RCS MediaGroup: nel 1° sem. i ricavi pubblicitari totali calano del 5,9% a quota 236 mln

RCS MediaGroup: nel 1° sem. i ricavi pubblicitari totali calano del 5,9% a quota 236 mln

ADVExpress 31/8/2015

I ricavi pubblicitari del gruppo sono penalizzati dal persistente andamento in contrazione del mercato italiano e da un confronto con il secondo trimestre 2014 caratterizzato dalla Coppa del Mondo di calcio. In Italia la pubblicità vale 102,7 mln in flessione del 7,5% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 22,7% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 giugno 2015 si attestano a 591,9 mln di euro, rispetto ai 611,1 del pari periodo 2014.

Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi il 26 agosto sotto la presidenza di Teresa Cremisi, causa sopraggiunta impossibilità a partecipare del Presidente Maurizio Costa, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2015, già in parte anticipati al 30 luglio 2015 (leggi news) (In foto l’ad Pietro Scott Jovane).

Andamento del Gruppo al 30 giugno 2015

Nei primi mesi del 2015, si legge nella nota stampa, si evidenziano modesti segnali positivi sull’economia italiana, anche se le prospettive sono ancora caratterizzate da incertezza, mentre in Spagna continua il trend positivo già evidenziatosi durante il 2014. Tali andamenti non impattano ancora in modo significativo il mercato pubblicitario italiano, che a fine giugno 2015 risulta in contrazione del 2,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Per il mezzo stampa si registra un calo complessivo del 6,3%, con i quotidiani in flessione dell’8%, in calo anche il comparto on-line del 3,1% rispetto al pari periodo dell’anno precedente (Fonte: Nielsen), mentre in Spagna si registra un incremento del mercato pubblicitario dei quotidiani dell’1,9%, con internet che segna un andamento positivo pari al 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2014 (Fonte: i2p, Arce Media).

Il Gruppo RCS ha proseguito nell’implementazione delle linee guida, basate su investimenti strategici, efficienze e focalizzazione in ambito multimediale per il continuo sviluppo del core business. Nei primi mesi del 2015 il Gruppo RCS ha continuato a perseguire il rafforzamento dei core business editoriali, l’arricchimento dell’offerta digitale, il potenziamento del valore dei marchi editoriali e lo sviluppo dei ricavi da eventi, soprattutto in ambito sportivo, destinando nel primo semestre dell’anno circa 24,2 milioni di Euro in investimenti. Il Gruppo ha parallelamente perseguito con determinazione le azioni di efficienza strutturali, che hanno generato nei primi sei mesi dell’anno benefici per 25,6 milioni di Euro, portando a un progressivo di 190 milioni, in linea con l’obiettivo per il triennio (220 milioni).

Nel semestre e nei mesi successivi sono quindi continuate le azioni in ambito di potenziamento editoriale e di arricchimento della proposta digitale per i Sistemi Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, nell’ottica dell’aumento della total audience e del rafforzamento dei canali verticali con il lancio di nuove aree tematiche e iniziative legate in particolar modo a Expo 2015.

Il Corriere della Sera ha proposto nel corso degli scorsi mesi un ricco programma di eventi presso #CasaCorriere, l’unico padiglione di un quotidiano presente all’interno di Expo, e il numero speciale di Corriere della Sera del primo maggio, distribuito gratuitamente in 4,5 milioni di copie in occasione dell’apertura della manifestazione, nonché la app dedicata City1Tap. Un grande successo è stato inoltre riscosso con la nuova formula de la Lettura, il supplemento del Corriere della Sera, arricchito e diventato a pagamento, andato esaurito alla prima uscita domenica 19 luglio.

A febbraio La Gazzetta dello Sport ha rivoluzionato la sua offerta arricchendosi con il lancio di GazzettaTV, che – anche grazie all’acquisizione in esclusiva dei diritti della Copa América 2015, alla Serie A di volley e di basket – ha conquistato nel corso del semestre buoni risultati in termini di share (share medio dello 0,52% all day e dell’1,15% in seconda serata, con punte sopra il 18% di share – Auditel giugno 2015). In occasione di Expo 2015, La Gazzetta dello Sport ha allestito insieme ad AIC (Associazione italiana calciatori) la mostra Football Heroes, meta per gli appassionati di sport e sede di incontri a tema.

A marzo è stato lanciato il nuovo sito di Expansiòn, il quotidiano economico leader in Spagna, mentre il mese successivo ha debuttato Marca Buzz, il nuovo portale di sport e intrattenimento di Marca dedicato a un target giovane.

Numerose le iniziative anche sul fronte dei periodici con il restyling del sito iodonna.it, il lancio dei nuovi Dove e Style Magazine, il lancio di AIR, Abitare Instagram Residency, il nuovo progetto di residenza on-line di Abitare per Instagram, e i molteplici eventi di successo, come l’edizione 2015 della mostra “The Art of Living”, fino al rinnovo del sistema legato alla testata OGGI, con la nuova release di oggi.it e di OGGI Cucino e il lancio del nuovo mensile Oggi Cucino FREE – L’arte di vivere senza glutine.

Per quanto riguarda la pubblicità, sono nate RCS Communication Solutions, nuova configurazione della concessionaria di Gruppo, e NuMix Agency, che rivoluzionano l’offerta di servizi di marketing per le imprese, e che già possono contare su accordi e partnership con Madai, Blurum, Mosaicoon, nonché con Warner Music Italia con la quale è stato firmato un accordo esclusivo per la vendita degli spazi pubblicitari del canale video di YouTube di quest’ultima su tutto il territorio italiano.

Tra i grandi eventi di massa si registra il successo delle corse, Milano City Marathon, Color Run ed Electric Run, alle quali si aggiungerà a settembre la Edenred Ekirun, versione italiana della famosa staffetta su strada giapponese, oltre a eventi non legati allo sport come Bimbinfiera 2015, la manifestazione più grande d’Italia dedicata alle famiglie. Inoltre, nel ciclismo, grande seguito per la 98esima edizione del Giro d’Italia e all’estero il successo del secondo Dubai Tour, in attesa ad ottobre del primo Abu Dhabi Tour.

Per quanto riguarda il mondo dei libri, due autori pubblicati in Italia da Rizzoli hanno vinto il Premio Pulitzer 2015: “Il patto col diavolo. Mussolini e Papa Pio XI” di David Kertzer per la migliore biografia e “Tutta la luce che non vediamo” di Anthony Doerr per la narrativa. È stata aperta al pubblico a fine luglio la nuova libreria Rizzoli a New York, nella nuova sede al centro di Manhattan, nel cuore del NoMad district. E’ nato inoltre BooktoBook Magazine, il blog di RCS Libri dedicato ai lettori.

Infine, in ambito di responsabilità sociale, il Gruppo RCS con Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, GazzettaTV e la Fondazione Candido Cannavò, è stato media partner della manifestazione Giochi Senza Barriere 2015, organizzata con la onlus art4sport per promuovere lo sport come elemento di integrazione tra giovani normodotati e con disabilità.

Il 14 giugno 2015 è stato inoltre organizzato presso la casa circondariale di San Vittore a Milano l’evento “Open Day dello Sport”, durante il quale i detenuti hanno avuto la possibilità di dedicarsi a diverse attività sportive, tra le quali il torneo di calcio organizzato in memoria di Candido Cannavò.

I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 giugno 2015 si attestano a 591,9 milioni di Euro, rispetto ai 611,1 del pari periodo 2014: il calo è attribuibile principalmente al trend di mercato della raccolta pubblicitaria e – in minor misura – al decremento dei ricavi editoriali diversi. I ricavi diffusionali ammontano a 287,2 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto al pari periodo 2014, che registrava ricavi diffusionali per 288,1 milioni, per il buon andamento Media Italia, sostenuta degli aumenti di prezzo delle due testate e dall’andamento positivo dei ricavi dei Collaterali.

I ricavi pubblicitari ammontano nel semestre a 236 milioni di Euro, in decremento rispetto al primo semestre 2014 (-5,9%), penalizzati dal persistente andamento in contrazione del mercato italiano e da un confronto con il secondo trimestre 2014 caratterizzato dalla Coppa del Mondo di calcio. In lieve flessione rispetto al 30 giugno 2014 anche i ricavi editoriali diversi, che passano da 72,2 a 68,7 milioni di Euro.

I ricavi delle attività digitali rappresentano il 13,6% dei ricavi totali di Gruppo (15,2% escludendo le componenti dell’area Libri) e al 30 giugno 2015 hanno raggiunto gli 80,8 milioni, in crescita dell’1,5% rispetto al primo semestre 2014.

L’EBITDA è negativo per 3 milioni, in miglioramento di 26,2 milioni rispetto al primo semestre 2014. Escludendo gli oneri netti di natura non ricorrente pari a 8,1 milioni nel primo semestre 2015, l’EBITDA risulterebbe positivo per 5,1 milioni e si confronterebbe con un EBITDA del primo semestre 2014 ante oneri non ricorrenti, negativo per 4,2 milioni, evidenziando un miglioramento di 9,3 milioni realizzato per oltre 6 milioni nel primo trimestre e per 2,6 milioni nel secondo trimestre.

L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti del primo semestre 2015 risente dei costi relativi al lancio del canale Gazzetta TV e del confronto con il primo semestre 2014 caratterizzato dalla presenza dei Mondiali di Calcio e dalle edizioni speciali di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport. Al netto di tali fenomeni ed escludendo l’impatto positivo di Expo 2015 sull’EBITDA del primo semestre 2015, l’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti registrerebbe un miglioramento di oltre 20 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2014.

Il risultato operativo (EBIT) è negativo per 85,5 milioni di Euro e si confronta con il risultato operativo negativo di 65,1 milioni relativo al primo semestre 2014. Il peggioramento, pari a 20,4 milioni, oltre a riflettere i fenomeni sopra descritti, è determinato da maggiori ammortamenti e svalutazioni.

Il risultato netto del primo semestre 2015 risulta negativo per 95,4 milioni (negativo per 70 milioni nel primo semestre 2014) e riflette gli andamenti sopra descritti, tiene conto di oneri vari per 6,3 milioni (proventi 1,7 milioni nel primo semestre 2014), rettificati da proventi diversi per imposte e perdite di competenza terzi (14,7 milioni).

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 526,3 milioni di Euro (518,2 milioni al 30 giugno 2014 e 482,5 milioni al 31 dicembre 2014) e – pur risentendo dell’assorbimento di cassa per la stagionalità del primo semestre – evidenzia un significativo miglioramento della gestione tipica per circa 30 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2014.

L’organico puntuale al 30 giugno 2015 è pari a 3.984 risorse (al lordo degli attuali accordi di Cassa Integrazione e di Solidarietà), registrando un calo di 17 unità rispetto al pari periodo 2014, come saldo tra i piani di riorganizzazione che hanno coinvolto pressoché tutte le aree del Gruppo, operazioni di acquisizione e consolidamento societario ed inserimenti con finalità di sviluppo di nuovi business/attività. L’organico medio è pari a 4.009 risorse in riduzione di 29 unità, comprendendo le variazioni di perimetro societario e di attività.

Commenti sull’andamento al 30 giugno 2015

L’area Media Italia registra ricavi per 258,7 milioni di Euro, in linea rispetto al pari periodo 2014: i ricavi digitali raggiungono il 14,3% dei ricavi complessivi. I ricavi editoriali sono pari a 145,3 milioni di Euro, registrando una crescita del 5,1% rispetto al primo semestre 2014, grazie al buon andamento delle opere collaterali lanciate negli ultimi mesi e al positivo effetto degli aumenti di prezzo di copertina delle due testate, che hanno più che compensato il calo diffusionale.

I ricavi pubblicitari sono pari a 102,7 milioni di Euro, in flessione del 7,5% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La raccolta sui mezzi on-line raggiunge il 22,7% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi editoriali diversi ammontano a 10,7 milioni, sostanzialmente in linea col pari periodo 2014. Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento. Il Sistema Verticali contribuisce con un incremento dei ricavi diffusionali pari a 1,1 milioni.

Il Corriere della Sera nei primi sei mesi del 2015 si attesta a 454 mila copie medie diffuse includendo le copie digitali (- 3,8%, pari a 18 mila copie medie – Fonte Interna). Le copie digitali medie sono pari a 141 mila, in crescita del 18,5% rispetto al primo semestre 2014. Le diffusioni totali de La Gazzetta dello Sport nel primo semestre del 2015, pari a 245 mila copie medie, sono in calo del 9,3% rispetto al primo semestre 2014; in contrazione anche le copie medie digitali (-12% rispetto al pari periodo 2014). I siti corriere.it e gazzetta.it nel semestre raggiungono complessivamente 54,9 milioni di browser unici medi mensili non duplicati, in crescita del 20,5% rispetto al primo semestre 2014 (Fonte Adobe Sitecatalyst) e le edizioni digitali dei due quotidiani si attestano a circa 145 mila abbonamenti attivi, in calo del 12,3% rispetto al pari periodo del 2014.

Nel primo semestre 2015 sono state scaricate complessivamente 3 milioni di edizioni digitali, in crescita del 23,3% rispetto allo stesso periodo del 2014 (Fonte Interna). Per quanto riguarda le versioni mobile dei due siti, nei primi sei mesi del 2015 Corriere Mobile ha registrato 12,9 milioni di browser unici (+155% rispetto al pari periodo 2014) e Gazzetta Mobile ha raggiunto al mese di giugno 8,7 milioni di browser unici (+157% rispetto al primo semestre 2014) (Fonte Adobe Sitecatalyst).

In riferimento ai siti web del Sistema Verticali, registrano ottimi andamenti iodonna.it, per il quale è stato realizzato un restyling ad aprile, e Oggi.it, anch’esso rinnovato a giugno. Per quanto riguarda l’Area Arredamento, Living.corriere.it, conferma la leadership nel settorre on-line lusso, mentre nell’Area Maschili, Viaggi e Life Style, ottimo andamento per il sito DoveClub.it e per Style.corriere.it, lanciato a marzo 2014.

L’EBITDA a giugno 2015, si attesta a 13,6 milioni, in miglioramento di 1,6 milioni rispetto ai 12 milioni del primo semestre 2014. Escludendo dal confronto gli oneri e proventi non ricorrenti (pari a 1,5 milioni nel 2015 e 2,8 milioni nel 2014), l’EBITDA risulta positivo per 15,1 milioni, in miglioramento di 0,3 milioni. I minori ricavi pubblicitari sono più che compensati dall’aumento del prezzo di copertina delle testate cartacee e dalle continue azioni di recupero di efficienza.

Escludendo inoltre dal confronto i costi sostenuti nel primo semestre 2015 per il lancio di GazzettaTV, nonché gli impatti sul primo semestre 2014 derivanti dai Campionati Mondiali di Calcio e dalle iniziative speciali, l’EBITDA, pur escludendo l’impatto positivo di Expo, risulterebbe in miglioramento di 10 milioni di Euro.

L’area Media Spagna registra ricavi per 160,2 milioni di Euro rispetto ai 176,6 milioni del primo semestre 2014: i ricavi digitali arrivano al 16,4% dei ricavi complessivi, con una crescita del 3% rispetto al pari periodo 2014. I ricavi pubblicitari sono pari a 72,1 milioni di Euro (-4,1% rispetto al pari periodo 2014); tuttavia al netto della riduzione del perimetro delle attività di raccolta pubblicitaria per conto terzi effettivo a partire dal 2015 ed al netto degli eventi sportivi avvenuti nel primo semestre del 2014, i ricavi pubblicitari evidenzierebbero un decremento dello 0,9%. Ottimo l’andamento della raccolta sui mezzi on-line, che si attesta al 29% dei ricavi pubblicitari complessivi netti. I ricavi editoriali sono pari a 69,7 milioni di Euro, in decremento di 11,3 milioni per la generale flessione delle diffusioni. I ricavi diversi, pari a 18,4 milioni di Euro, presentano un decremento di 2 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno 2014, principalmente per effetto dei minori ricavi dell’area TV a seguito della chiusura di due canali televisivi avvenuta nel maggio del 2014.

El Mundo si conferma secondo quotidiano nazionale con 159 mila copie medie giornaliere, incluse le copie digitali, mentre Marca – testata leader nell’informazione sportiva – si attesta a 161 mila copie, includendo le edizioni digitali. Il quotidiano Expansión, con diffusione media giornaliera di circa 40 mila copie comprensiva delle copie digitali, evidenzia una contrazione del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il sito elmundo.es ha una media di 37,6 milioni di browser unici mensili (+16,3% rispetto al primo semestre 2014), il sito marca.com raggiunge a fine giugno 2015 40,8 milioni di browser unici medi mensili (+6,2% rispetto al pari periodo 2014), mentre expansion.com registra un incremento del 29,9% rispetto al 30 giugno 2014, toccando la media di 7,9 milioni di utenti unici mensili.

Nell’ambito delle attività on-line con la piattaforma digitale ORBYT, Unidad Editorial si attesta a giugno a quota 81 mila abbonati, in flessione rispetto a dicembre 2014 per effetto degli abbonamenti legati ad accordi commerciali arrivati a scadenza.

L’EBITDA è positivo per 2,7 milioni di Euro che si confronta con un risultato dello stesso periodo 2014 negativo per 16,6 milioni, segnando così un miglioramento di 19,3 milioni di Euro. Gli oneri e proventi non ricorrenti a giugno del 2015 sono complessivamente pari a 5,1 milioni di Euro (nello stesso periodo del 2014 erano pari a 20,7 milioni).

I ricavi del primo semestre dell’area Libri si attestano a 76,6 milioni di Euro, in crescita del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2014, evidenziando un andamento positivo dei ricavi di Varia Italia (+6,5%) e di Rizzoli International Publications (+20,2%) rispetto al 30 giugno 2014. L’EBITDA ante oneri e proventi non ricorrenti, negativo per 6 milioni di Euro, evidenzia un miglioramento di 3,9 milioni rispetto al pari periodo del 2014, riconducibile sia alla crescita dei prodotti digitali ed e-book, oltre che ai maggiori ricavi derivanti da cessioni di diritti d’autore e dal lancio di progetti speciali nell’ambito degli Illustrati Italia, sia alle maggiori vendite di prodotti editoriali di Adelphi e Marsilio. Si evidenzia inoltre il contributo positivo dato dall’EBITDA ante oneri non ricorrenti di Education e di Rizzoli International Publications in crescita rispettivamente di 1,7 milioni e di 0,3 milioni.

Per quanto attiene Varia Italia, nei primi sei mesi del 2015 i sell out di Bompiani e di Rizzoli BUR registrano significative crescite a valore, rispettivamente pari a +10,5 % e +9,8%. Da sottolineare l’eccezionale risultato della casa editrice Fabbri che, per effetto del lancio di diversi titoli di successo nel secondo trimestre, si assicura una crescita a valore pari a +26,6%. Bompiani nei primi mesi dell’anno ha conquistato i vertici delle classifiche e mantenuto per diverse settimane la presenza nelle top ten con novità di successo quali l’ultimo romanzo di Umberto Eco Numero zero, Sottomissione di Michel Houllebecq e Il Miniaturista di Jessie Burton.

Per quanto riguarda Rizzoli tra le novità accolte favorevolmente dai lettori si segnalano La destra siamo noi di Giampaolo Pansa, Possa il mio sangue servire di Aldo Cazzullo e La signora dei segreti di Bruno Vespa, presenti per molte settimane tra i primi posti delle classifiche di Saggistica; hanno inoltre continuato a mantenersi nelle classifiche titoli già di successo nel 2014. Per quanto concerne l’e-book, la quota del venduto a valore costituisce circa il 5,8% del totale dei ricavi di Libri Varia (carta e e-book), in aumento di circa un punto percentuale rispetto al primo trimestre 2015 e performando meglio del mercato.

Rizzoli International Publications registra una crescita dei ricavi consolidati pari all’oltre il 20% rispetto al primo semestre 2014, dovuta all’apprezzamento del dollaro rispetto all’euro e all’incremento delle vendite che hanno compensato i minori ricavi originati dalla temporanea chiusura della storica libreria Rizzoli a New York, riaperta alla fine di luglio nella nuova location.

Il settore Education è caratterizzato dall’elevata stagionalità, con una forte concentrazione delle attività nell’ultimo quadrimestre dell’anno: l’andamento dei ricavi e il risultato di fine giugno non sono quindi particolarmente significativi in termini di esercizio, pur evidenziando una buona tenuta dei ricavi a perimetro omogeneo.

RCS Libri continua a crescere e conferma la propria posizione di secondo operatore di mercato nel settore Varia, raggiungendo una quota del 12,2% a valore e dell’11,5% in copie. Tra i grandi gruppi editoriali, il Gruppo RCS, in presenza di un mercato in flessione rispetto al pari periodo dello scorso anno, è l’unico a registrare un aumento della propria quota di mercato a valore del 2,7%.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel primo semestre 2015 si evidenziano segnali positivi di ripresa sull’economia italiana, anche se le prospettive sono ancora caratterizzate dall’incertezza. Il PIL italiano del secondo trimestre è risultato in crescita rispetto al secondo trimestre 2014 dello 0,5% (Fonte: Istat). Mentre per l’intero esercizio 2015 il PIL italiano è previsto in incremento dello 0,7% (Fonte: Istat). In Spagna nel secondo trimestre si rafforza la tendenza positiva (+3,1% rispetto al pari periodo 2014), evidenziatasi a partire sin dal primo semestre 2014, in linea sostanzialmente con le previsioni di crescita del PIL spagnolo per l’intero esercizio 2015 (+2,8% Fonte: European Commission).

Per quanto riguarda il settore Media in Italia, e pur tenendo conto degli effetti positivi attesi da Expo 2015, la raccolta pubblicitaria sulla stampa è prevista ancora in calo, sia pure in termini più contenuti rispetto agli ultimi anni, mentre si attende una lieve crescita del mercato pubblicitario sul mezzo internet; in Spagna invece è prevista una crescita della componente pubblicitaria on-line ed in misura più contenuta anche della raccolta pubblicitaria su stampa tradizionale del comparto quotidiani.

In tale contesto macroeconomico RCS prevede per l’anno 2015, nel complesso (a perimetro omogeneo ed attuale), ricavi consolidati sostanzialmente stabili rispetto al 2014. I ricavi diffusionali pur con volumi in calo potranno essere parzialmente compensati in relazione ai prezzi in aumento. I ricavi dell’area Libri sono complessivamente attesi in lieve crescita. In risposta alle dinamiche sfavorevoli dei mercati di riferimento, il Gruppo RCS ha continuato nel corso del 2015 a perseguire con determinazione ulteriori azioni di efficienza. Si prevede di realizzare cumulativamente, al termine dei tre anni del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, benefici per 220 milioni, di cui 190 milioni già realizzati a fine giugno 2015 (26 milioni nel primo semestre 2015). Tra i benefici attesi nel secondo semestre sono inclusi anche quelli derivanti dai recenti accordi sindacali sottoscritti dal Gruppo in Italia.

Su tale base si prevede per l’esercizio 2015 un EBITDA consolidato (a perimetro omogeneo ed attuale) ancora in crescita fino al raggiungimento di una marginalità (ante oneri non ricorrenti) pari a circa il 9% sui ricavi del 2015, sempre che non si verifichi, in particolare in Italia, una ulteriore e significativa contrazione del mercato pubblicitario rispetto alla flessione comunque già prevista per il 2015.

Per quanto riguarda l’EBIT previsto per l’esercizio 2015 si conferma che – al netto delle svalutazioni effettuate nel primo semestre per complessivi 50,8 milioni – tale valore risulterebbe positivo.

Ai fini della ulteriore riduzione della PFN consolidata, la Società ha proseguito ed intensificato le attività volte alla cessione degli Assets No Core (si ricorda la recente cessione della partecipazione in IGP Decaux e la firma dell’accordo preliminare di vendita della partecipazione nel Gruppo Finelco a Blue Ocean leggi news) ed ha inoltre in essere ulteriori trattative per la cessione di altri assets (fra cui la più volte citata trattativa per la cessione della partecipazione in RCS Libri S.p.A.).

In relazione agli impegni contrattuali previsti nel contratto di Finanziamento, anche alla luce dell’approvazione del Piano Strategico del Gruppo RCS e tenuto conto delle decisioni che potranno essere adottate in merito alla cessione della partecipazione RCS Libri S.p.A., la Società ha richiesto alle Banche Finanziatrici di avviare un percorso condiviso di ridefinizione ulteriormente migliorativa per la Società dei termini e delle condizioni del Contratto di Finanziamento.

Il Consiglio di Amministrazione è stato quindi aggiornato in merito all’evoluzione delle trattative in corso con Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. in relazione alla quota di partecipazione in RCS Libri S.p.A., nel cui ambito il periodo di esclusiva è stato esteso al 30 settembre prossimo.

2015-09-01T13:23:33+00:00 settembre 1st, 2015|