Gruppo Dada: nel 1° sem. ricavi consolidati a 31,9 mln (+3%). +19% di nuovi domini registrati da PMI, 530.000 i clienti attivi in 7 Paesi

Gruppo Dada: nel 1° sem. ricavi consolidati a 31,9 mln (+3%). +19% di nuovi domini registrati da PMI, 530.000 i clienti attivi in 7 Paesi

ADVExpress 30/7/2015
Nel primo semestre dell’anno il Gruppo ha registrato un risultato netto positivo per 2,5 mln rispetto a -0,8 mln al 30 giugno 2014. Dada prosegue la focalizzazione sul core
business dei servizi professionali per la presenza in Rete e chiude il semestre con più di 1,7 milioni di domini gestiti complessivamente tra Italia, Spagna, Regno Unito e Irlanda, Francia, Portogallo e Olanda rispettivamente attraverso i marchi Register.it, Nominalia, Namesco, PoundHost, Register365 e Amen.
Il Consiglio di Amministrazione di Dada ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015.
Il primo semestre del 2015, si legge nella nota stampa, si è caratterizzato per la cessione avvenuta in data 23 marzo 2015, da Dada S.p.A. ad Italiaonline S.p.A. dell’intero capitale sociale di Moqu Adv. IlGruppo Dada risulta oggi organizzato attorno alla sola business unit rappresentata dalla divisione “Domini e Hosting”.
Il 30 giugno 2015 è stato finalizzato il conferimento del ramo ProAdv/Simply in 4W Marketplace S.r.l. che ha portato il Gruppo Dada a detenere il 25% del capitale di quest’ultima società.

RISULTATI ECONOMICI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2015
I Ricavi conseguiti dal Gruppo Dada nel primo semestre dell’esercizio 2015 si sono attestati a 31,9 mln di euro, in crescita del 3% rispetto ai dati del primo semestre del precedente esercizio quando erano stati pari a 30,9 mln.

L’andamento del volume di affari riflette, si legge nella nota, oltre all’evoluzione organica del business, una dinamica favorevole del deprezzamento dell’Euro nei confronti della Sterlina che incide per circa 1,2 mln rispetto al pari periodo 2014, mentre sconta un delta perimetro legato alla dismissione del prodotto ADSL UK (ceduto alla fine di Maggio 2014) che contribuiva per 0,3 mln ai ricavi del primo semestre 2014.

L’apporto delle attività estere al fatturato consolidato nel primo semestre del 2015 si è attestato al 55%, in linea con quanto rilevato nel pari periodo del precedente esercizio,confermando il peso significativo del contributo internazionale allo sviluppo complessivo del Gruppo Dada.

Il Margine Operativo Lordo consolidato dei primi sei mesi del 2015, è stato positivo per 6,0 mln riportando una marginalità sui ricavi del 19%. L’aggregato registra una crescita del 24% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, quando era stato pari a 4,9 mln e riportava una marginalità del 16%.

Le Spese per Servizi si sono attestate sostanzialmente sui livelli dell’analogo periodo del precedente esercizio, passando da un’incidenza sul fatturato del 59% nel primo
semestre 2014 al 57% del presente esercizio. Si segnala un incremento dei costi marketing sostenuti per conseguire la crescita della base di clientela, dall’altro i benefici della messa in funzione del nuovo data center in UK che ha ridotto in misura significativa i costi operativi connessi all’erogazione dei servizi tecnologici di Gruppo.

Il Costo del Personale è risultato pari a 8,8 mln in calo del 6% rispetto ai 9,4 mlndel precedente esercizio, anche grazie al buon esito delle operazioni di
efficientamento già annunciate a partire dallo scorso anno.

La voce “Variazione rimanenze e capitalizzazione per lavori interni”, ammonta nel periodo a 1,2 mln,ed è pari al 4% dei ricavi consolidati, in calo del 26% rispetto a
1,6 mln dello scorso esercizio (incidenza sui ricavi del 5%). Tale riduzione èper lopiù imputabile alla progressiva messa a regime degli investimenti effettuati negli scorsi trimestri.

Il Risultato Operativo conseguito dal Gruppo nei primi sei mesi del 2015 è stato positivo per 2,3 mln (7% dei ricavi consolidati) in significativa crescita rispetto ad 1
mln (3% dei ricavi) riportato nel medesimo periodo del precedente esercizio.

Sul Risultato Operativo del periodo hanno inciso prevalentemente:

– gli ammortamenti consolidati, pari a 3,4 mln, di cui 1,9 mln relativi alle immobilizzazioni materiali e 1,5 mln alle immobilizzazioni immateriali, sostanzialmente in linea con i dati del precedente esercizio.

– le svalutazioni, gli accantonamenti ed altri oneri non ricorrenti che hanno inciso sul risultato del primo semestre 2015 per 0,3 mln mentre nel primo semestre del 2014 erano stati pari a 0,5 mln.

Nel primo semestre 2015 l’Attività Finanziaria è stata negativa per 1,1 mln contro 1,4 mln del pari periodo del 2014 registrando quindi un miglioramento di circa il 20%. Nel raffronto tra i semestri tale dinamica risulta influenzata anche dagli effetti connessi all’andamento delle valute estere soprattutto in riferimento all’evoluzione del cambio tra Euro e Sterlina inglese.

Gli Altri Proventi da Attività Finanziaria hanno inciso positivamente sul bilancio del primo semestre del 2015, soprattutto a seguito dell’operazione di conferimento del ramo di azienda ProAdv/Simply nella società 4W Marketplace S.r.l. che ha generato una plusvalenza a conto economico quale differenza tra la valorizzazione di perizia giurata del ramo pari a 2,2 mln ed il suo valore contabile sostanzialmente pari a zero.

Il Risultato Netto da attività cedute che accoglie i risultati economici riferibili alla divisione Performance Advertising ceduta nel primo trimestre 2015 con effetti economici dal 28 febbraio, è stato negativo per 0,3 mln, dei quali 0,2 mln sono ascrivibili ai costi non ricorrenti sostenuti per l’esecuzione dell’operazione.

Il Risultato Netto consolidato nel primo semestre 2015 è stato positivo per 2,5 mln in significativo miglioramento rispetto al risultato del pari periodo del precedente esercizio, negativo per 0,9 mln.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2015

La Posizione Finanziaria Netta complessiva al 30 Giugno 2015 è stata pari -27,9 mln, in miglioramento rispetto ai -33,6 mln del 31 dicembre 2014 ed i -32,6 mln
del 30 giugno 2014. Risulta composta da indebitamento finanziario corrente per 12,6 mln (18,2 mln al 31 dicembre 2014), da mutui ed altri finanziamenti a M/L termine per 19,3 mln (€16,7 mln al 31 dicembre 2014) e da banche ed attività finanziarie per complessivi 4 mln (1,4 mln al 31 dicembre 2014).

Il Gruppo segnala che parte del beneficio finanziario connesso all’incasso della cessione di Moqu è stato portato ad ulteriore riduzione dell’indebitamento a breve termine.

EVOLUZIONE DEL BUSINESS NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2015

La dismissione del segmento della Performance Advertising e il conferimento di ProAdv/Simply hanno consentito di completare il processo di focalizzazione sul core
business dei servizi professionali per la presenza in Rete, rafforzando il ruolo di Dadacome player di riferimento a livello europeo nel settore dei servizi professionali per la registrazione di nomi a dominio e di hosting, dei server virtuali e dedicati e di soluzioni cloud based, per la creazione, la gestione e la visibilità di siti web e di e-commerce rivolti alle PMI europee, nonché nei servizi per la protezione del brand online.

Il Gruppo Dada chiude il semestre con oltre 530 mila aziende clienti e più di 1,7 milioni di domini gestiti complessivamente tra Italia, Spagna, Regno Unito e Irlanda, Francia, Portogallo e Olanda rispettivamente attraverso i marchi Register.it, Nominalia, Namesco, PoundHost, Register365 e Amen.

Anche nel secondo trimestre del 2015, nonostante alcuni segnali di un possibile rallentamento della contrazione del settore Domini & Hosting in alcuni paesi in cui è attivo il Gruppo, si è confermato il contesto competitivo e sempre più sfidante dovuto ad aggressive politiche d’investimento in customer acquisition da parte di importanti competitor.

Come riporta la nota, il Gruppo Dada ha fronteggiato un tale scenario di mercato avviando politiche di price repositioning a partire dai primi mesi dell’anno in particolare nel segmento domini e server, che hanno portato una crescita tangibile in termini di nuovi clienti acquisiti. In particolare grazie all’apporto di Italia e Regno Unito, il numero delle nuove registrazioni di domini nel segmento delle PMI ha segnato un +19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente portando lo stock di domini in gestione in tale segmento ad una crescita del 4%, al netto dei clienti Wholesale

La creazione di offerte modulari e l’ampliamento del portafoglio di offerta ha inoltre comportato un risultato positivo in termini di upselling verso i servizi a maggior valore.

L’ulteriore focalizzazione sul servizio alla clientela con l’ampliamento dei canali d’interazione e degli orari di contatto dei customer care (ora raggiungibili anche via
telefono inbound/outbound e live chat 7 giorni su 7), ha poi contribuito al miglioramento del tasso medio di rinnovo che segna per alcuni prodotti risultati anche superiori al
90%, nonché maggiori opportunità di upselling dei servizi alla base di clientela.

La soddisfazione della base clienti è stata anche confermata dal risultato in crescita del Net Promoter Score, la metrica di riferimento per la misurazione del tasso di soddisfazione e fedeltà dei clienti, adottato dal 2013 ed ora attivo in tutte le country.

Unitamente alla crescita del numero di nuovi clienti nel segmento delle PMI, si è assistito ad una modifica del mix di prodotti venduti. Il primo semestre del 2015 ha infatti confermato:

– il successo della nuova piattaforma Email professionale sviluppata nel 2014, oggi scelta da un numero sempre più ampio di segmenti di clientela e attualmente disponibile in tutte le geografie;

– l’evoluzione del posizionamento di Dada anche come fornitore di servizi avanzati di Cloud Hosting, Server Virtuali, dedicati e managed, per garantire una gestione dei siti web su server virtualizzati e performance elevate, ora anche con pricing articolati;

– l’offerta sempre più ampia di servizi in modalità ‘We do it for you’, che permettono a professionisti e imprese di contare su un team di web designer, sviluppatori e consulenti di comunicazione su Internet, a cui affidare la creazione e gestione del proprio sito web ed e-commerce.

Nel semestre è stata inoltre lanciata una nuova offerta di hosting evoluto e dei servizi di Trademark registration per la protezione della proprietà intellettuale on e off-line.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA, LINEE GUIDA STRATEGICHE E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL’ATTIVITA’

In data 2 luglio 2015 Dada, attraverso la propria controllata Register.it S.p.A. ha

sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto del 100% del capitale di Etinet, poi perfezionato l’8 luglio 2015

Tale operazione punta a rafforzare la strategia del Gruppo Dada di ampliamento dell’offerta di servizi per la comunicazione digitale rivolti alle PMI essendo Etinet una delle più innovative Web Factory italiane che propone alle aziende soluzioni evolute per la gestione della loro presenza in ambito digitale.

Nell’esercizio 2014 il fatturato riportato dal perimetro Etinet è stimabile in circa 850 ml, con un Ebitda di circa 270 ml ed un
utile lordo di circa 150 ml.

Il corrispettivo per il 100% delle quote Etinet è pari a 700 ml sulla base di una posizione finanziaria netta in pareggio, ed in parte è stato versato al perfezionamento
dell’operazione ed in parte trattenuto in escrow a fronte delle consuete dichiarazioni di garanzia. E’ previsto inoltre un possibile earn-out di massimi 90 ml che sarà corrisposto nella prima metà del 2016 in base all’eventuale raggiungimento di predeterminati obbiettivi.

Anche in seguito al buon esito del processo di rifocalizzazione del Gruppo Dada sul core business dei servizi digitali rivolti alle PMI della divisione Domini e Hosting, i risultati registrati nei primi sei mesi dell’anno confermano sostanzialmente le aspettative anticipate nel bilancio 2014 circa l’evoluzione dell’esercizio in corso.

In entrambe le aree principali di business EU e UK, le priorità strategiche per lo sviluppo prospettico del Gruppo sono mirate a sostenere la fidelizzazione della base clientela esistente e l’acquisizione di nuovi clienti al fine di rafforzare ulteriormente la customer base domestica e internazionale, anche tramite:

– offerte sempre più personalizzate e flessibili per venire incontro alle esigenze di un mercato in forte evoluzione ed orientato verso la fruizione in mobilità;

– l’allargamento del portafoglio di offerta con l’introduzione di nuovi prodotti nell’ottica di fornire alle aziende clienti un’esperienza one stop-shop di servizi digitali per la presenza e il business online;

– un contatto sempre più interattivo con il cliente finale, sia attraverso il miglioramento della qualità delle attività di pre e post vendita, sia tramite un supporto multicanale per la gestione della presenza, della visibilità e della protezione digitale delle aziende sul web;

– una crescente focalizzazione sul segmento di clientela business delle PMI e SOHO, che storicamente hanno mostrato tassi di retention e ARPU più elevati, con
l’introduzione di servizi specifici come quelli della registrazione dei marchi online o l’accreditamento come agenti Trade Mark Clearing House.

2015-07-31T10:30:25+00:00 luglio 31st, 2015|